Dove inforcare i primi sci? Le destinazioni della neve che si organizzano ogni anno sempre meglio per le famiglie e per l’avviamento dei più piccoli aumentano anche in Italia, con una prevalenza nel ramo nord orientale dell’Arco Alpino.

Ma se siamo alla ricerca del meglio su piazza (o su pista, fate voi…) dovremmo rivolgerci alla scuola sci Hoegger di Passo Resia, in Alta Val Venosta, Alto Adige.

Questa è stata giudicata la migliore scuola sciistica negli ultimi anni. Come succede per il mare nostrano con le Bandiere Blu (quando in ogni stagione vengono assegnati dei voti alle migliori spiagge della penisola) anche per le zone montane esiste una votazione simile, quantificata attraverso i cristalli di neve che ogni singolo luogo riesce ad accaparrarsi a seconda dei servizi che offre. E bene, la scuola sci di Passo Resia è riuscita a prenderne ben cinque, aggiudicandosi anche l’Award of Innovation d’oro per la miglior offerta dedicata ai bambini. L’idea di fondo è quella di far provare questo sport dai tre anni in su senza traumi e senza pressioni agonistiche.

Negli impianti di Belpiano e Resia i bambini si ritrovano nel Mondo dello Scoiattolo Scioni, una mascotte in costume con i quali i più piccoli possono giocare tra tapis rulant, piste con mini gobbe, tunnel sulla neve e un’assistenza continua durante tutti i corsi.

Cercare di organizzare il tempo dei più piccoli permette anche di lasciare agli adulti qualche ora di libertà e, tra località sciistiche su misura per gli esperti ma soprattutto per chi vuole imparare a sciare anche con lo snowdoard, il nostro paese presenta da nord a sud piste sicure per tutti i gusti. Per esempio, lungo l’Appenino Toscano troviamo sedici piste blu a 1388 metri, perfette per iniziare a prendere confidenza con questo sport. L’Abetone è infatti il luogo più gettonato del centro Italia per gli sciatori di media esperienza, grazie alle sue piste larghe e lunghe, di diversa difficoltà ma sicuramente adatte a tutti. Spostandoci più a nord, in Veneto sorge lo Ski Civetta, un paradiso per le famiglie che hanno a disposizione ben due scuole sci e snowdoard, tre campi scuola e un ampio asilo sulla neve ai Piaci di Pezzè.

A Bardonecchia, in Piemonte, dai 1312 ai 2694 metri si sviluppano sedici piste blu e tre piste baby. Sono poi sei le scuole sci baby, oltre ad una scelta tra duecentocinquanta insegnanti pronti a rispondere alle diverse richieste dei turisti. E qui è presente anche un half pipe olimpico aperto e illuminato in notturna durante tutti i weekend.

In Carnia, Forni di Sopra è una meta sciistica molto interessante oltre per la bellezza delle Dolomiti Friulane ma anche per la comodità degli impianti, prevalentemente seggiovie e tapis rulant. Sono due le aree per iniziare ad avventurarsi nel panorama mozzafiato delle Tre Cime di Lavaredo: una vicina al paese con il Fantasy Snowpark e l’altra del Varmost. A cavallo tra Lombardia e Trentino, nel Passo del Tonale, sono stati predisposti alcuni tracciati pianeggianti, ideali per i principianti con il Fantaski pensato per i più piccoli e, rimanendo in Lombardia, Piani di Bobbio è il comprensorio di medie dimensioni ideale per lo sci di giornata anche grazie alla sua posizione, a pochi chilometri da Milano e Lecco.

Livigno, Courmayeur, Gressoney e Prali sono invece le località perfette per gli amanti del freeride – una disciplina che sta prendendo sempre più piede anche in Italia. La domanda per i fuoripista è infatti cresciuta molto negli ultimi anni e questo ha portato i gestori degli impianti di risalita di diverse zone dell’arco alpino a specializzarsi anche in questa disciplina offrendo percorsi non battuti e fuoripista. La crescita dei praticanti ha aumentato la consapevolezza sulla sicurezza e sul pericolo valanghe, sia da parte degli utenti che da parte delle località.

Sfortunatamente comunque gli incidenti continuano ad accadere soprattutto per inesperienza e per cattiva conoscenza dei luoghi. Quindi il primo passo da fare, ancora prima di scegliere dove andare, è dotarsi di tutta l’attrezzatura necessaria, poi occorre conoscere l’utilizzo di ogni singolo oggetto che si è portato e terzo bisogna sempre essere prudenti e usufruire dell’aiuto di una guida locale.

Le località elencate prima sono le migliori per questa disciplina con Livigno che stacca tutte le altre visto che ogni anno vengono organizzati eventi legati al freestyle in tutto il comprensorio.

 

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