SPORT ACQUATICI IN ITALIA: LOCALITÀ MARITTIME

Il mare è da sempre l’ambiente più scelto dove passare le vacanze e l’Italia riesce ogni anno a proporre luoghi suggestivi lungo tutta la sua costa ma vivere il mare significa, tra le altre cose, anche usufruire delle tante attività previste in ogni regione. Se gli sport acquatici sono la vostra passione, l’Italia è anche il luogo giusto dove praticarli, soprattutto da giugno a settembre.

DOVE FARE KITESURF, SURF E WINDSURF IN ITALIA

Per esempio, i tratti di costa più ventosi vengono presi d’assalto d’estate dagli amanti del surf, del windsurf e dell’ormai famosissimo kitesurf. Telamone in Toscana, Porto Pollo in Sardegna o Pellaro in Calabria sono le spiagge più frequentate per divertirsi con la tavola grazie alle onde che montano quando il vento diventa protagonista indiscusso di questi piccoli ma ormai famosi angoli d’Italia.

REGATE E GARE CON BARCHE A VELA IN ITALIA

Lungo tutto l’arco dell’anno, poi, le coste italiane ospitano le regate, le competizioni fra barche a vela organizzate dai vari Circoli Nautici. Tra le più famose ricordiamo la Barcolana, la storica regata internazionale che si tiene ogni anno nel Golfo di Trieste nella seconda domenica di ottobre, alla quale partecipano quasi duemila barche. È un evento che coinvolge non solo i velisti ma l’intera città che vede arrivare più di duecentomila persone che seguono la gara sia dalle Rive di Trieste che dalle alture del Carso. L’altro appuntamento è la Rimini-Corfù-Rimini, conosciuta come la “Mille Miglia dell’Adriatico”, la più lunga regata che si svolge nel mar Mediterraneo. Nel luglio dello scorso anno, dopo ben quattordici anni d’attesa, è andata in scena una nuova edizione della regata che, tra i vari obiettivi, aveva soprattutto quello di far rinascere un polo di attrattiva con tutte le realtà nautiche del territorio per ridare importanza a questa competizione.

DOVE FARE DIVING E SNORKELING IN ITALIA

Il nostro paese è visitato ogni estate anche perché custodisce dei fondali marini di rara bellezza e di diversa conformazione. Se dovessimo fare un brevissimo elenco dei migliori posti dove fare diving non potremmo non citare Capo Mortola, ad Imola. Qui il promontorio vicino al confine con la Francia svela un’area marina che protegge specie uniche, un paradiso per gli appassionati di fotografie macro.

Rimanendo al nord, in Friuli Venezia Giulia è famoso il Castello Incantato di Miramare, la più piccola area protetta italiana con una scogliera naturale abitata da banchi di corvine, muri di occhiate e nudi branchi visibili perfino in notturna quando il castello è illuminato. Giannutri è l’isola toscana davanti all’arcipelago le cui profonde pareti delineano un fondale ricoperto di pinna nobili e gorgonie, attraversato da dentici e barracuda. Questo posto viene scelto proprio perché i suoi colori vivaci raccontano di un mare pulito e rispettato dagli sportivi che ogni anno s’immergono qui alla ricerca del Nasim II, uno dei relitti più famosi del Mediterraneo.

Gli amanti del genere non possono poi non visitare il Parco archeologico di Baia a Pozzuoli, dove a pochi metri di profondità è possibile ammirare i resti di alcune ville d’epoca romane. Questi sono solo alcuni degli scrigni marini italiani che vengono visitati ogni anno dai circa cinquecentomila italiani in possesso di un brevetto. Gli appassionati aumentano ogni anno e il merito è soprattutto degli splendidi scenari subacquei che fanno del nostro paese un vero patrimonio sommerso.