Il vino è un essere vivente. E amo immaginare l’anno in cui sono cresciute le uve di un vino. Se c’era un bel sole, se pioveva. E amo immaginare le persone che hanno curato e vendemmiato quelle uve. E se è un vino d’annata, penso a quante di loro sono morte. Mi piace che il vino continua a evolversi. Che se apro una bottiglia oggi avrà un gusto diverso da quello che avrebbe se l’aprissi un altro giorno.

Perché una bottiglia di vino è un qualcosa che ha vita. Ed è in costante evoluzione e acquista complessità, finché non raggiunge l’apice. Come il tuo Cheval Blanc. E poi comincia il suo lento, inesorabile declino. E che sapore!” Il dialogo tra Miles Raymond e Jackson Lapote, i due protagonisti della pellicola Sideways. In viaggio con Jack sintetizza bene il valore che il “nettare degli dei” ha da sempre nella cultura enogastronomica mondiale. Soprattutto nel nostro Paese, il vino costituisce parte integrante dell’italian lifestyle e rappresenta un elemento significativo della nostra identità tanto da poter affermare che, attraverso il vino, possiamo raccontare la nostra storia nazionale e conoscere il nostro territorio nella varietà di declinazioni che rendono l’Italia un caleidoscopio di culture, stili, biodiversità e paesaggi unico al mondo.

La cultura del vino è quindi specchio del nostro Paese e l’Italia è anche una delle nazioni leader nella produzione di vini di qualità. Tra le regioni italiane, anche la Lombardia offre delle eccellenze vinicole di grande pregio pur avendo le sue vigne concentrate in zone molto specifiche. Quali sono allora i migliori vini lombardi? Partiamo con due eccellenze della Valtellina, il Sassella e lo Sfursat. Il vitigno del Sassella è di quelli importanti perché si tratta del Nebbiolo ed è un vino austero, adatto a un lento invecchiamento che lo rende gradevole al palato. L’alta gradazione è invece la caratteristica principale dell’altra “perla” della Valtellina, lo Sfursat, ottenuto con l’appassimento delle uve su graticci.

È un vino ricco, prezioso e, conseguentemente, molto costoso. C’è poi il Moscato di Scanzo, che prende il nome dal comune di Scanzorosciate, un passito di bacca nera, poco conosciuto fuori dai confini regionali. È uno dei pochissimi passiti ottenuti in Italia da un vitigno a bacca nera e si tratta di un vino da invecchiamento adatto alla pasticceria secca e al cioccolato. Decisamente più conosciuto è la Franciacorta, una Docg italiana, probabilmente l’eccellenza dei vini della Lombardia e parliamo di vini di spessore, adatti all’invecchiamento, dotati di bollicine nobili e raffinate. La Franciacorta si presta anche all’enoturismo gourmet, soprattutto nelle zone limitrofe al Lago d’Iseo. Dalle rive del Lago di Garda arrivano due “chicche” come il Lugana e il Groppello, rispettivamente un bianco e un rosso.

Il Lugana si riferisce al vitigno Trebbiano di Soave ed è un vino molto adatto a ricette a base di pesce di lago, verdure e formaggi freschi mentre il Groppello è un vino rosso fruttato, semplice e godibile, molto adatto per la gastronomia locale. Dirigendoci verso Mantova, troviamo il Lambrusco della zona, tra i meno conosciuti tra i Lambruschi ma non per questo meno raffinati. È un vino rosso, frizzante e spumeggiante che si coniuga alla perfezione con i salumi della tradizione padana ed emiliana rivelandosi adattissimo per cotechino e lenticchie. Infine, spostandoci nella provincia di Pavia, nella zona dell’Oltrepo Pavese, possiamo degustare il Riesling Italico, il Barbera e il Sangue di Giuda. Il Riesling Italico è un vino bianco di ottima bevibilità, da consumarsi fresco e adatto ad aperitivi o con piatti leggeri ed estivi.

La Barbera è, invece, un vino rosso fruttato e floreale che si coniuga ottimamente sia con i salumi tradizionali che con i primi piatti di pasta o i bolliti. Infine, il Sangue di Giuda consiste in un vino rosso tendenzialmente frizzante e dolce composto da un “blend” di vitigni: Barbera, Croatina, Uva Rara, Vespolina, Pinot Nero. È ottimo con dessert e pasticceria secca ma, con un po’ di fantasia, anche con un formaggio erborinato stagionato.

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