Stilare una classifica delle spiagge più belle d’Italia è impresa ardua, se non impossibile vista l’enorme scelta. L’Italia è una splendida penisola nel Mediterraneo, con oltre 7mila chilometri di coste, innumerevoli spiagge, cale e isole.

Vanta spiagge di ogni tipo, una vegetazione rigogliosa, custodisce dei tesori artistici di immenso valore, ha dei borghi incantevoli affacciati sul mare e una cucina prelibata.

Una fuga anche di un paio di giorni in una località di mare è un lusso da concedersi appena si può, specie con un calendario generoso in tema di ponti e vacanze come quello di quest’anno.

Da Nord a Sud sono tante le località dove andare: dalla Liguria e le splendide riviere alla Sicilia, dalle larghe spiagge del Veneto al mare cristallino della Puglia, dalle meravigliose spiagge della Sardegna alle cale della Toscana.

La scelta è ampia fra spiagge di sabbia, di ciottoli, da quelle di scogli a quelle raggiungibili dopo lunghe camminate. Come ogni anno, anche per questa estate possiamo consultare i siti di settore che stilano i preziosi elenchi delle spiagge più belle dove andare in vacanza.

Qui vi segnaliamo la top list elaborata dal portale Skyscanner sulle dieci spiagge italiane più belle per le prossime vacanze estive: prenderemo in esame e descriveremo nello specifico i dieci luoghi, conosciuti e meno conosciuti, dove andare in vacanza per l’estate 2018.

Al decimo posto troviamo la Spiaggia di Masua in Sardegna, sulla selvaggia costa sud-occidentale della regione, nella zona dell’Iglesiente, che prende il nome dalla vicina miniera oggi in disuso.

La spiaggia è un fazzoletto di sabbia bianca, chiuso dalla costa rocciosa e affacciato su una baia di acqua turchese e cristallina. La spiaggia è conosciuta anche con il nome “Il Molo“, per la presenza sulla parte settentrionale di un antico molo di cemento.

Più a nord sulla costa si trova un altro complesso minerario abbandonato, Porto Flavia, che sorge su un promontorio roccioso affacciato sull’isolotto del Pan di Zucchero, così chiamato perché coperto di calcare bianco.

Al nono posto,sulla costa meridionale della Sicilia orientale, nel comune di Noto, una delle spiagge più belle e suggestive d’Italia è quella di Vendicari compresa nell’omonima Riserva naturale orientata e oasi faunistica.

Qui in un territorio assolutamente selvaggio e di grande pregio naturalistico, nella ricchezza di flora e fauna, si affaccia la spiaggia di sabbia dorata. La spiaggia è libera, priva di stabilimenti balneari e servizi e vi si accede tramite una passerella di legno. La spiaggia di Vendicari si affaccia sui resti dell’antica tonnara e sulla Torre Sveva, che sorgono sul promontorio che chiude la baia a nord.

L’acqua, inutile dirlo, è spettacolare, limpida e turchese. Da vedere l’oasi subito dietro la spiaggia e più a nord lungo la costa la bella spiaggia di Calamosche. L’entroterra è un tripudio di arte e cultura con i capolavori del Barocco di Noto e il grazioso borgo marinaro di Marzamemi.

In ottava posizione troviamo la spiaggia di Caminia, nel comune di Stalettì, provincia di Catanzaro, a nord di Soverato. La spiaggia è una lunga e ampia distesa di sabbia bianca compresa tra due promontori rocciosi, a nord quello di Santa Maria del Mare Torrazzo, davanti al quale sorge dal mare lo Scoglio la Pietra Grande, e a sud quello dove sorge il borgo di Caminia. La spiaggia si trova lungo la Costa degli Aranci, sulla Calabria ionica. In zona si trovano diverse grotte da visitare.

Al settimo posto la bellissima spiaggia selvaggia, Portixeddu (piccolo porto), chiamata anche Riu Mannu per la foce dell’omonimo fiume che la taglia a metà. La spiaggia è un’ampia distesa di sabbia bianca, lunga circa 2 km e battuta dal vento di Maestrale. Un luogo ideale per gli amanti del surf e per chi è alla ricerca della Sardegna più autentica, lontana dalla mondanità.

In sesta posizione, nella splendida Costiera Amalfitana troviamo la spiaggia di Atrani, uno dei borghi più belli, con le sue case e palazzi colorati a picco sul mare. Anche questa spiaggia è tagliata in due dalla foce di un fiume, il Dragone. La spiaggia si trova proprio sotto il borgo di Atrani e la Strada Statale Amalfitana SS 163, una delle strade panoramiche più belle del mondo.

La quinta spiaggia ideale per le prossime vacanze si trova su Capo Malfatano, un promontorio spettacolare del Golfo di Teulada. La spiaggia sabbiosa di Malfatano si apre alla base del promontorio, su una baia protetta. Mentre la parte restante del promontorio si allunga con la sua costa frastagliata verso il mare, ricoperta di arbusti mediterranei.

Al quarto posto troviamo la spiaggia della Tonnara di Scopello. Un altro luogo delle meraviglie, una delle spiagge sempre incluse tra le più belle d’Italia e del Mediterraneo. Siamo sulla costa nord-occidentale della Sicilia, sul Golfo di Castellammare, in provincia di Trapani, alla base del promontorio che termina con San Vito Lo Capo.

La spiaggia si affaccia dal vecchio edificio di un’antica tonnara del XIII secolo, da cui prende il nome.

Al terzo posto la spiaggia di Michelino, nel comune di Parghelia, sulla costa tirrenica, poco più a nord della più famosa Tropea. Su questo strato di costa si trova la spettacolare Costa degli Dei, dove spiagge sabbiose si aprono il varco tra le pareti rocciose ricoperte di vegetazione mediterranea. Un mare blu intenso e turchese bagna la spiaggia di Michelino, formata da sabbia soffice e bianca.  

Al secondo posto tra le spiagge più belle d’Italia per il 2018 troviamo la favolosa Grotta della Poesia a Roca Vecchia, una delle Marine dei Melendugno, sulla costa del Salento adriatico, comprese tra San Foca e Torre dell’Orso. La Grotta della Poesia è una piscina naturale di acqua cristallina che si apre nella roccia alta della costa, creando uno scenario d’effetto. Dalle rocce calcaree ci si può tuffare in questo specchio d’acqua limpida oppure in mare a pochi metri di distanza. 

Chiude la classifica al primo posto ancora una spiaggia della Sardegna meridionale, Cala Monte Turno, situata nel comune di Castiadas, all’inizio della costa orientale dell’isola. La spiaggia è una lunga distesa di sabbia bianca con dune, con cespugli e arbusti mediterranei alle sue spalle e chiusa a nord dal promontorio di Sant’Elmo e a sud dal promontorio dal quale si accede alla spiaggia di Marina di San Pietro.

L’acqua del mare è trasparente, con colori che vanno dal turchese all’azzurro e blu. La spiaggia è libera, ma sono presenti servizi. La spiaggia prende il nome dal Monte Turno, formato da una caratteristica roccia vulcanica, che si staglia nell’entroterra.