La quiete del lago è un vero e proprio modo di vivere la vacanza.

Il lago, al contrario del mare, ha diversi aspetti positivi in più, tra cui le sue acque dolci, la presenza di vegetazione spontanea, la frescura delle sue coste.

Centinaia di turisti scelgono ogni anno di passare le proprie vacanze sulle rive di un lago italiano. Garda, Bolsena, Bracciano, Como e Maggiore sono i più importanti che la nostra penisola possiede e tutti quanti offrono un’ampia scelta di attività ma anche di spiagge dove riposarsi e piscine naturali di acqua termale.

Vediamoli allora più nel dettaglio, per aiutarvi a scegliere il lago adatto a voi.

Lago di Garda
Il lago di Garda o Benaco è lo specchio d’acqua più grande d’Italia, incastonato fra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Ogni anno, milioni di persone lo inseriscono tra le loro mete turistiche, soprattutto per il clima di relax che si respira in mezzo alla ricca vegetazione, alle temperature miti ed ai paesaggi ampi che affacciano sui paesi che lo circondano. In mezzo al lago, troviamo la penisola di Sirmione che possiede antiche cavità naturali ormai sommerse dalla vegetazione e chiamate, già dal Rinascimento, “Grotte di Catullo”, in onore al poeta latino che amava Sirmione a tal punto da celebrarla nel carme 31 della sua raccolta: “delle isole e penisole gioielli / o Sirmione, di quante ne sostiene/ tra laghi risplendenti e mare aperto”.

Questa penisola, oltre ad essere un fantastico luogo turistico è anche una delle fonti termali più importanti e rinomate d’Italia. Le sue acque sulfuree arrivano direttamente dalle profondità del lago che compie un percorso lungo 20 anni nel corso dei quali si miscela con elementi terapeutici e preventivi che alleviano lo stress e i doli reumatici.Anche l’acqua del lago ha le sue funzioni e sia in estate che in inverno riesce a mitigare il clima rendendolo sempre temperato e mai eccessivo. Per tutti questi motivi, Garda diventa un luogo di sport, avventura, e relax adatto a tutti.
Le attività proposte dai comuni circostanti spaziano dalla vela al windsurf, fino alle escursioni in bicicletta o a piedi. Per chi invece non ha voglia di muoversi troppo, oltre alle terme di Sirmione, il consiglio è quello di fare un giro nei dintorni e visitare i tanti piccoli paesi medievali, pieni di mura e torri, castelli d’impronta veneziana e antichi luoghi di battaglia.

In un luogo così non possono mancare le spiagge. Il Lago di Garda, durante il periodo estivo, vi invita con il blu delle sue acque a fare un tuffo rinfrescante e pulito, per scrollarvi di dosso il clima caldo e massaggiarvi i piedi con tanti piccoli ciottoli bianchi, protagonisti delle sue spiagge. A Desenzano del Garda, per esempio troviamo la spiaggia Feltrinelli ed il lido Desenzian entrambe ad ingresso libero e non troppo distanti dalla stazione.

Anche Manerba si annovera il titolo di località balneare ed il suo lungo litorale di ben 11 Km, da spazio alle spiagge più suggestive come la spiaggia Romantica e la spiaggia Pisenze vicinissima al Parco naturale della Rocca e all’Isola dei Conigli. Infine, una chicca da non perdere si trova proprio a Sirmione. Stiamo parlando della Spiaggia Giamaica raggiungibile in barca privata oppure a piedi quando l’acqua è tanto bassa da permetterlo.

Lago di Bracciano
È il secondo lago per dimensioni del Lazio, subito dopo quello di Bolsena. La sua particolarità è quella di essere un lago di origine vulcanica, circondato dai monti Sabatini, a nord della grande metropoli romana. La vegetazione, nonostante il forte insediamento urbano, è un fattore principale delle sue sponde ricche di foreste e vegetazione ripariale.

La nota fondamentale è che le acque di Bracciano godono del divieto di navigazione a motore e questo le rende particolarmente pulite ed appetibili a molti tipi di pesci che possono sguazzare liberalmente.
Il curioso nome di Bracciano (antica città fortificata) deriva dal fatto che sullo stemma del paese c’era per l’appunto un braccio: simbolo dell’unione fra la famiglia Orsini e la comunità. Una famiglia che ha lasciato dietro di sé molte leggende, alcune delle quali mai svanite, tra le più incredibili quella di chi sostiene di aver visto Isabella de Medici, sposa di Paolo Giordano Orsini: sembra che il suo fantasma cammini di notte sulle sponde del lago, sorreggendo il suo antico abito cinquecentesco.

Al pari del fantasma mediceo, anche per chi sceglie di trascorrere un’estate al lago il consiglio è quello di fare lunghe passeggiate sulle rive di Bracciano. Il lago infatti, oltre ad essere il luogo ideale per praticare sport acquatici è anche sede del parco Naturale di Bracciano-Martignano (il lago fratello formatosi dallo stesso vulcano).

Le spiagge qui sono luoghi di riposo assoluto soprattutto grazie all’assenza di veicoli a motore che non disturberanno la quiete del vostro soggiorno. Nei pressi nel Lungomare Argenti per esempio, in una posizione centralissima a Bracciano, troviamo il Movida Beach insieme al Centro Surf: entrambi stabilimenti moderni e adatti agli sport acquatici. La spiaggia dei Gabbiani permette l’accesso ai vostri amici a quattro zampe e se invece siete in famiglia, optate per la Spiaggia di Vigna Valle posta all’estremità meridionale del lago.

Lago di Bolsena
Siamo sempre nel Lazio, al confine con Toscana e Umbria. Il lago di Bolsena ha le acque tra le più pulite d’Europa grazie ad un efficientissimo sistema depurativo. Questo, oltre a garantire la salubrità del lago e delle sorgenti è anche un fattore indispensabile per chi vuole passare le vacanze in riva al lago. A pochi passi inoltre, ci sono diverse sorgenti termali alimentate da acque sulfuree, fra cui anche le Terme dei Papi che sono tra i centri termali più rinomati d’Italia.

A livello storico, l’importanza di Bolsena è determinato dalla via Francigena: antico sentiero di pellegrinaggio francescano per raggiungere Roma , partendo da Pordenone. Ogni anno centinaia di turisti percorrono il ‘santo cammino già tracciato da San Francesco e Bolsena è al 60° Km, prima di proseguire verso Bracciano.

Le gite in barca sono un’altra grande attrattiva per i turisti e permettono di visitare le due isole all’interno del lago – l’isola Bisentina e la rustica isola Martana- fare un tour panoramico in compagnia di una guida, oppure noleggiare una barca per eventi e feste private.
Anche qui, come nel resto dei laghi è possibile sostare per un bel bagno rinfrescante. Nello specifico a Marta (VT) sulla sponda meridionale del lago, ci sono due spiagge comunali, l’una confinante con il lungolago di Montefiascone piena d verde e di alberi, l’altra al confine con Capodimonte. Entrambe sono ad accesso libero.


Lago di Como

“Quel lago del ramo di Como che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti tutto a seni e a golfi a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi…”. Quando Manzoni scrisse le prime righe dei Promessi sposi, stava proprio parlando del ramo di Lecco, una parte delle tre sezioni che compongono il lago di Como, caratterizzato appunto da una forma a ‘fionda’.

Il lago, detto anche Lario, è di origine naturale ed è il più profondo d’Italia, collocato fra le provincie di Como e Lecco, famoso anche per aver ospitato le più ricche famiglie a partire dall’epoca romana fino ad oggi. Oltre all’opera manzoniana, Como è famosa anche peri il suo Batell (soprannominato anche Lucia, in onore di Lucia Mondella) una storica imbarcazione a remi che nel corso degli anni è diventata simbolo del lago stesso.

Le cose da fare qui sono davvero molte, a partire dalle escursioni in barca, battello e aliscafo che permettono di ammirare le città dal lago, fino alla gita sulla funicolare che collega Como al comune di Brunate soprannominato anche “balcone lariano” e da cui è possibile godere d una vista mozzafiato del grande e poetico lago.

Le spiagge che circondano l’intero perimetro lacustre, si dividono tra il comune di Como e quello di Lecco. Onno e Vassena possiedono spiagge selvagge, ricche di natura incontaminata e di frescura regalata dagli alberi: a Mondello del Lario invece, la spiaggia fiancheggia i giardini pubblici, diventando così il luogo ideale per chi non vuole fare troppa strada per raggiungere la riva. Sulla sponda orientale invece, troviamo la spiaggia di Riva Bianca circondata dalle montagne e quella di Punta di Gruno attrezzata per gli sport acquatici.

Lago Maggiore
«Se hai un cuore ed una camicia” diceva lo scrittore Stendhal, “vendi la camicia e visita i dintorni del Lago Maggiore».
Il Lago Maggiore o Verbano è un lago prealpino al confine tra Italia e Svizzera, ed il nome che porta deriva proprio dalla sua estensione che lo rendeva il più grande fra tutti gli altri specchi d’acqua di origine prealpina.

La cosa più interessante da fare se vi trovate in vacanza qui è quella di visitare le tre isole Borromee (così chiamate perché un tempo erano proprietà della famiglia Borromeo), non solo perché da lì la panoramica del lago è migliore, ma anche perché sono tutte e tre belle da scoprire: L’Isola Bella sorprende per le sue fioriture ricorrenti che la rendono un vero e proprio tesoro incontaminato, un’isola-giardino d gusto barocco.

L’Isola Madre è la più grande e anch’essa un gioiello del lago che tutto il mondo conosce per le sue famose collezioni botaniche e per il palazzo cinquecentesco dei Borromeo. La minore fra tutte è l’Isola dei Pescatori, chiamata così perché abitata da un caratteristico villaggio, attraversato da viottoli che sorprendono con scorci mozzafiato.

Ma anche il relax per come lo intendiamo non manca.

Alcune spiagge come il lido di Arona danno spazio anche alla fantasia e al gioco, grazie alla piattaforma galleggiante, le attrezzature, i giochi e le sdraio. A Lesa troverete due aree libere e gratuite: il Castellaccio e la Foce dell’Erno. Per chi invece vuole stare è più comodo, il consiglio è quello di andare a Castelletto Ticino oppure a Dormelletto, che offrono lettini ed ombrelloni, servizi igienici, docce e bar per avere tutto a disposizione.

Andare al lago è un’ottima alternativa per chi non sopporta il calore delle spiagge, molto spesso sovraffollate. Una vacanza sulle rive del Garda, una fuga da Roma per andare a Bracciano, o un saluto a Manzoni su “quel ramo del lago di Como”, sono occasioni uniche di staccare la spina. Divertirsi all’ombra della vegetazione spontanea, o delle montagne è la vera unicità di questi luoghi, simbolo da sempre, della calma e della pace.