Quando si parla di eccellenze in cucina, il pensiero va ai grandi chef, resi famosi dalle rubriche televisive che ormai abbondano nei palinsesti pubblici e privati. Ma siamo sicuri che i loro piatti siano quelli preferiti dal grande pubblico?

A ben vedere, il segreto di questo tipo di cucina consiste nell’elaborare e miscelare ingredienti diversi che nella tradizione culinaria mai si sarebbero accoppiati.

Il risultato è discutibile e opinabile perché è ovvio che i gusti sono soggettivi e personali, ma il paragone con le ricette originali non regge.

Oggi tutto viene creato nel nome della leggerezza, a discapito di quel sapore che una volta veniva privilegiato, anche se difficile da digerire.

Ma quel che conta è la moda, la notorietà e la fama che mamma tv ci propina.

Uno chef stellato diventa così un padreterno della gastronomia, un cuoco da imitare, un personaggio della high society che viene invitato e osannato nei salotti che contano.

A questo punto poco importa se qualche manicaretto non è speciale.

Tornando alle eccellenze, non c’è dubbio che la palma spetti al grande Artusi che ci ha deliziato non solo per le sue ricette semplici e nostrane, ma anche per i divertenti aneddoti che hanno fatto da contorno ai suoi piatti.