Negli ultimi decenni, la costante crescita tecnologica e la crisi economica hanno portato variazioni di non poco conto nel mondo del business.

Per non essere tagliata fuori dal mercato, un’azienda deve sapere interpretare i tempi e adattarsi alla contingenza.

Diventa quindi necessario distinguersi nel magmatico flusso di dati, informazioni e immagini puntando sui propri punti di forza, possibilmente provando a rincorrere, ottenere e mantenere uno status di eccellenza.

In quest’ottica, una pianificazione strategica e un team di esperti di prim’ordine a livello operativo possono determinare in positivo le sorti dell’azienda e consentirle in definitiva di centrare gli obiettivi.

È dalla comunicazione che bisogna partire.

Oggi infatti non è neanche lontanamente immaginabile pensare a un’azienda che manchi di comunicazione interna ed esterna: in ogni settore, dall’amministrazione alla produzione, passando per la finanza, il marketing e le risorse umane, realizzare messaggi efficaci è la condizione senza la quale qualsivoglia azienda, impresa o organizzazione rischierebbero il fallimento o quasi.

Per quel che riguarda la comunicazione interna, una volta definita saldamente la propria struttura organizzativa, un’azienda dispone un mansionario che precisa a chiare lettere quali siano le attività di ogni dipendente, ruolo per ruolo.

In seconda battuta si passa all’osservanza delle procedure e successivamente al controllo delle stesse: a ogni procedura segue riscontro.

Un’efficiente comunicazione interna spiana quindi la strada alla comunicazione esterna dell’azienda, che mira a costruire e a consegnare di sé un’identità e un’immagine positive, a mantenerle e ad accrescerle nel tempo.

Bisogna allora comunicare strategicamente i propri valori, l’energia, il dinamismo e la forza della propria organizzazione, l’esclusività dei propri prodotti e servizi rispetto ai competitors, l’attenzione nei confronti dei clienti, della comunità tutta, quindi del territorio e dell’ambiente.

Tutte le aree dell’azienda vengono chiamate in causa: occorre occuparsi di comunicazione commerciale, istituzionale, finanziaria e gestionale per rendere noti in primis i principi fondanti dell’azienda.

Si tratta, nel dettaglio, del principio di esistenza, di differenziazione, di continuità, di chiarezza, di realismo, di flessibilità e di coerenza: in poche parole, l’azienda presenta la propria specificità, il desiderio di solidificarla via via con semplicità e chiarezza, tenendosi ancorata al reale e sfruttandone i mezzi di comunicazione a disposizione, coerentemente con la propria missione e con la propria visione d’insieme.

È consequenziale la messa in atto del piano strategico affidandosi alle competenze di dipendenti qualificati, che ben conoscono i segreti delle nuove professioni attinenti al marketing e alla comunicazione.

Spazio quindi al Marketing Manager, all’esperto di pubbliche relazioni, al Graphic Designer, all’Account Manager, al Web Copywriter, al SEO Specialist, al SEM Specialist e al Social Media Strategist, che presi singolarmente o in blocco, ci restituiscono la cifra di come a oggi il World Wide Web sia il terreno su cui alla comunicazione aziendale tocca correre senza mai tirare il fiato.

Pena l’esclusione immediata dal proscenio dell’eccellenza.