Maggiolino cabriolet, Mercedes Classe S cabriolet, Mini cabrio, Volkswagen Golf cabriolet e l’elenco potrebbe continuare quasi all’infinito perché, ormai da qualche anno, stiamo vivendo un ritorno di fiamma delle automobili decappottabili.

Tutto è poi incentivato dall’arrivo della bella stagione, quando cioè cresce la richiesta di vetture di questo tipo, sia sul mercato dell’usato che su quello del nuovo. Pensate che online, sui più famosi siti di compravendita, è stato rilevato un aumento delle proposte di vetture di questo tipo dell’8% rispetto agli anni passati mentre, per quanto riguarda la vendita del nuovo, l’aumento si è verificato anche sul numero delle pubblicità online sui più seguiti siti di news italiani.

Per l’estate, quindi, torna il must delle cabrio e delle spider color argento; sì perché è questo, secondo le ultime ricerche di mercato, la tonalità scelta con più frequenza da chi vuole possedere uno di questi due modelli. L’argento, infatti, è stato il colore principe dell’estate 2016, seguito dal nero e dal blu, e si pensa che questo trend possa continuare anche per la stagione estiva 2017.

Ma come si spiega questo ritorno di fiamma con un modello che per alcuni anni è sembrato ormai prossimo alla pensione? Non c’è sicuramente un unico motivo che ci racconta questa tendenza ma, andando a scavare un po’ in profondità, ne possiamo trovare molteplici. Il primo è forse quello più banale e risiede nella crisi del comparto automobilistico degli ultimi dieci anni: il crollo delle vendite ha causato anche il crollo dei prezzi e, se da una parte questo ha creato non pochi problemi per gli autosaloni, dall’altro è invece servito come spinta per rivitalizzare il mercato dell’usato. Da qualche tempo, infatti, anche le famiglie si possono permettere una macchina dalla marca altisonante o un modello diverso dall’utilitaria (proprio come la cabriolet) perché è sul mercato ad un prezzo sicuramente vantaggioso rispetto a qualche anno fa. Quindi c’è anche da aggiungere che la cabrio non è più vista come la macchina per il single che vuole guidare su lunghe strade panoramiche immaginandosi protagonista di un film americano anni ’80; bensì, è vista come una macchina alla portata di tutti.

Per lungo tempo le auto cabrio, infatti, sono state il simbolo di molte generazioni, il sogno di tutti i ragazzi più o meno giovani ma ugualmente sportivi e dinamici. Le forme sportive della carrozzeria, il rombo del motore e le prestazioni sono stati da sempre gli elementi portanti della storia di quest’auto ma è stata l’introduzione della cappotta apribile a creare il fascino presente ancora oggi. All’apparenza infatti potrebbero apparire molto somiglianti alle normali automobili coupé o berline, ma per trasformare una semplice auto in una cabriolet è stata necessaria una profonda rivoluzione dell’idea stessa dell’automobile, con una rivisitazione della carrozzeria che diviene più affusolata e accattivante, sportiva in ogni sua parte e decisamente alla moda.

Per capire in che modo il mercato abbia riabbracciato il modello cabriolet basta osservare ciò che è successo in Mercedes, con il lancio della Mercedes-Maybach S650, una cabrio realizzata in edizione limitata di 300 esemplari che ha debuttato a fine 2016 al Los Angeles Auto Show. Certo, il costo di 300mila euro non è sicuramente alla portata di tutti ma il fatto che due aziende come la Mercedes e come la lussuosa Maybach abbiano voluto presentare sul mercato proprio una decappottabile ci dice molto sullo stato di questo modello. È tornata protagonista, c’è richiesta e il comparto automobilistico internazionale può sicuramente ritenersi soddisfatto per aver riportato in vita una macchina che sembrava ormai sul viale del tramonto, perché per troppo tempo era vista solo come il simbolo di una generazione e di uno status symbol. Una volta uscita dal suo habitat storico, invece, la cabriolet è ritornata alla vita riuscendo a ritagliarsi un ruolo di primo attore, contribuendo a ridare linfa vitale a un settore che forse più di tutti ha risentito delle conseguenze della crisi economica mondiale. Bentornata Cabriolet.

 

<>Photo credit: RL GNZLZ via VisualHunt / CC BY-SA