Il capodanno cinese conosciuto in tutto il mondo anche come la festa di primavera, è una delle celebrazioni più importanti e più attese da tutta la popolazione. Solitamente viene celebrata il primo giorno del primo mese del calendario cinese, normalmente in corrispondenza della seconda luna nuova che segue il solstizio d’inverno. Quest’anno il giorno della festa sarà il 28 Gennaio 2017.

La storia di questa festa risale a circa 4000 anni fa, quando, durante il cambio delle stagioni si offrivano dei sacrifici alle antiche divinità. La leggenda narra che esisteva un mostro chiamato Nian il quale, ogni 365 giorni, di notte appariva nel mondo degli uomini per mangiarli. Nel tempo si scoprì che il mostro non sopportava né la luce del giorno né il colore rosso. Per questa ragione ogni 365 giorni i cinesi decoravano le proprie abitazioni con il rosso e facevano scoppiare una grande quantità di fuochi d’artificio in modo da spaventare il mostro e non farlo avvicinare alle proprie case. Le tradizioni che contraddistinguono questa festa sono molte.

Tra le più importanti una menzione particolare merita quella relativa la pulizia della casa, in quanto la polvere e lo sporco sono associati al vecchio, mentre iniziare il nuovo anno con una casa pulita sta ad indicare il rinnovamento ma anche il volersi lasciare il passato alle spalle. Le celebrazioni durano circa 15 giorni, durante i quali si cerca di passare più tempo possibile con i propri cari. Si organizzano cenoni in cui molto ampi in cui vengono proposti piatti tradizionali come i ravioli a forma di mezzaluna, tipici della Cina del Nord, o il niangao, impasto a base di riso, tipico invece della Cina del Sud. Vengono servite anche abbondanti porzioni di pesce affinché il nuovo anno sia ricco e molto fortunato. Nelle piazze principali vengono sistemate delle enormi campane e allo scoccare del nuovo anno vengono fatte suonare scacciando così la cattiva sorte.

Nella città di Suzhou è tradizione la vigilia recarsi al tempio per sentire il primo rintocco riecheggiare in tutta la valle. Ora si può scendere in piazza a festeggiare il nuovo anno con balli tipici quale la danza del dragone, seguire il dragone che si snoda per tutta la città, e la danze del leone. In questa danza uno o più persone, solito sono artisti marziali o acrobati indossano un costume e, tendendo alta la testa, iniziano a danzare. Cos’è un capodanno senza i fuochi d’artificio? Il cielo si illumina di colori fino alle prime luci del giorno con fuochi propiziatori, a simboleggiare il male che viene lanciano fuori dalle persone e bruciato per far posto ai buoni propositi del nuovo anno.

Tradizione vuole che il primo giorno del nuovo anno tutti indossano abiti nuovi e le famiglie nuovamente riunite si scambino dei doni, avvolti rigorosamente in pacchetti rossi. In quest’occasione i datori di lavoro sono soliti regalare ai propri dipendenti una busta rossa contente del denaro per augurare un anno propizio. Questa festa viene chiamata “Festa di Primavera” perché anticipa l’inizio della stagione dei fiori, le giornate diventano più lunghe il tutto ad indicare la fine del lungo inverno. Le celebrazioni terminano il quindicesimo giorno del nuovo anno con “Festa delle lanterne”. Conosciuta anche come “Festa Yuanxiao” si era soliti mangiare palline di riso contenente ripieni di vario tipo, chiamate appunto yuanxiao. La sua storia risale a circa 2000 anni fa. La dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.) favorisce il proliferarsi del buddismo e per sottolineare la loro devozione gli imperatori erano soliti accendere nel palazzo reale numerose candele tutte in segno di devozione al grande Buddha.

La dinastia Song (960 – 1279) introdusse la possibilità di incollare sulle lanterne degli indovinelli in modo che chiunque guardasse le lanterne potesse leggerli e dilettarsi nel cercare la soluzione. Nel tempo questa tradizione si diffuse anche tra la gente comune, arrivando fino ai giorni d’oggi. Ogni anno in questa occasione nei parchi, nelle strade della città, fuori dai negozi vengono posizionate le lanterne con gli indovinelli. Chi crede di aver trovato la risposta può tirare una cordicella e, previa verifica di uno degli organizzatori, se si indovina c’è la possibilità di vincere dei ricchi premi.