DOVE COMPRARE ANTIQUARIATO A MILANO

Milano è una città dove l’arte non è solo quella blasonata dei musei, ma una passione che si declina in molti modi. Tra questi, l’antiquariato: nel capoluogo meneghino, infatti, sono numerosi gli antiquari, botteghe d’arte, alcune dei veri e propri ibridi tra galleria d’arte e negozio d’antiquariato, espressione della passione di alcune importanti famiglie di addetti ai lavori. Tra queste meritano senz’altro di essere citate il Quadrifoglio, galleria d’arte che espone dal 1993 mobili, bronzi, dipinti e oggetti che abbiano come primo valore intrinseco quello della qualità assoluta e del bello. Un’istituzione in città è la galleria Galetti, che da 30 anni si occupa di acquisto e vendita di dipinti, mobili e oggetti antichi, o l’antiquario Giglio, che dal 1978 si occupa anche di consulenze, intermediazioni e stime. Scoprire dove si annida un’opera d’arte è infatti il primo passo per riportarla alla luce.

Uno dei mercatini dell’antiquariato più famosi della città è quello dei Navigli, nel cuore di Milano: l’evento si svolge ogni ultima domenica del mese nell’affascinante e pittoresco quartiere Ticinese, in un percorso di più di 2 km che, partendo dalla chiusa della Conchetta (progettata dal genio di Leonardo da Vinci), si dirama sull’Alzaia Naviglio Pavese, passando dalla Darsena, ai vicoli del’Alzaia del Naviglio Grande. Un luogo affascinante, ricco di studi di poeti e artisti che rievocano atmosfere di un romantico passato.

Quello dei navigli è un mercato che ospita operatori autorizzati esperti di collezionismo, bric-à-brac, modernariato, artigianato, giochi, piccolo antiquariato ed eccellenze enogastronomiche italiane. Sono molti i visitatori che popolano il mercato in ogni sua edizione (circa 60.000). Questo appuntamento fa infatti parte del cartellone culturale Vivere i Navigli, un ampio progetto di riqualificazione dell’offerta culturale redatto e proposto dall’Associazione Navigli Live e patrocinato proprio dalla società Expo e dal Comune di Milano.

I navigli, inoltre, sono tra le zone più popolate da atelier d’arte e botteghe dell’antiquariato, vicinissimi al vicolo dei lavandai, un vero e proprio negozio di antiquariato a cielo aperto, una delle vie più conosciute e storiche della città. Altri mercati dell’antiquariato meno blasonati, ma ugualmente interessanti, sono quello del vintage, che si svolge sempre l’ultima domenica del mese presso via Corsico, o quello di Monza, che si svolge la seconda domenica di ogni mese in via Bergamo, con oltre 100 espositori.

Il mercato dell’antiquariato ha subito una recente rivalutazione, soprattutto in seguito al diffondersi della moda dello shabby chic e, più in generale, del vintage: rivalutazione di oggetti antichi, quali che essi siano, seguita da un’attenta ristrutturazione, spesso fai-da-te. Per questo motivo i clienti più affezionati sono tra i più disparati e non si limitano, come accadeva fino a qualche tempo fa, ai clienti più facoltosi. Certamente è necessaria una distinzione tra gli oggetti già recuperati, ben più costosi, e quelli ancora da recuperare, più a buon mercato e quindi maggiormente soggetti a un potere d’acquisto più ‘popolare’. Non mancano i collezionisti, anche questi rintracciabili pressoché in ogni fascia sociale, veri e propri appassionati dell’antico che preferiscono ancora acquistare dagli antiquari – o nei frequentissimi mercatini – piuttosto che nella GDO dell’industria immobiliare.

Photo credit: MARCEL NASCIMENTO via VisualHunt / CC BY