Qualunque sia la meta per le vacanze estive, proteggersi dal sole sarà fondamentale per essere sicuri di godersi al meglio un periodo di relax, poiché gli effetti benefici dell’esposizione solare sono innegabili, (il sole stimola la produzione di vitamina D, incrementa la produzione di melanina, migliora la traspirazione cutanea, cura alcune patologie della pelle come dermatiti ed eczemi, possiede un’azione antisettica e antibatterica ed ha a un effetto antidepressivo sull’umore) ma quelli negativi sulla pelle lo sono altrettanto.

Il compito dell’ozono e dell’atmosfera è quello di filtrare e riflettere le principali radiazioni solari; così, il primo schermo protettivo è effettuato dalla natura, mentre il secondo agisce quando la pelle blocca la maggior parte dei raggi UV-B. Nonostante l’azione delle due barriere, i raggi UV-B arrivano comunque all’epidermide, diventando pericolosi.

I raggi UV-A, invece, riescono a filtrare maggiormente nell’atmosfera e rappresentano la principale causa del processo di invecchiamento della pelle. Per abituare la pelle alle lunghe esposizioni estive è consigliabile un minimo di preparazione, soprattutto per le pelli molto chiare, per evitare scottature, eritemi o intolleranze solari, ma anche per quelle scure che non si scottano, per evitare danni da fotoaging, ovvero invecchiamento solare fotoindotto.

Nei due mesi precedenti al periodo estivo è possibile affidarsi a prodotti cosmetici e integratori ricchi di sostanze antiossidanti in grado di stimolare le difese della pelle e i meccanismi riparatori del danno da radicali liberi, di preparare la pelle, preservarla dal rischio di scottature e prolungare la durata dell’abbronzatura.

Si può inoltre abbinare ad un’alimentazione equilibrata l’assunzione di integratori che contengano vitamina A, C, E e betacarotene (presente nei frutti arancioni come albicocca, melone, pesca, papaia e nelle verdure come carote, peperoni), vitamina PP e il co-enzima Q10. Non tutte le ore della giornata sono inoltre adatte all’esposizione diretta al sole: in Italia è bene evitarla tra le 11 e le 15: è il momento in cui l’intensità della

radiazione solare è più forte e quindi potenzialmente più dannosa. Particolare attenzione va riservata ai bambini, per i quali è bene evitare l’esposizione diretta al sole fino a un anno di vita: la loro pelle è più sottile di quella adulta, quindi più sensibile agli ultravioletti, ed è anche più facilmente soggetta a disidratazione.

La protezione solare, il cosiddetto SPF, o fattore di protezione, indica il rapporto tra la dose minima di esposizione al sole con filtro e senza filtro. In pratica, un soggetto che può stare al sole senza scottarsi per 10 minuti, con un filtro solare può aumentare il tempo di permanenza senza scottarsi.

I filtri solari si distinguono in Alto(50+), Medio(20/30) e Basso(10). È sempre consigliabile iniziare alle prime esposizioni con filtro Alto e poi gradatamente scendere al medio e al basso (solo per pelli che si abbronzano senza problemi: per anziani, soggetti con carnagione chiara, donne in gravidanza e bambini è meglio usare una protezione 50+).

Un altro consiglio e’ quello di portare sempre con sè un cappello di paglia e una t-shirt o un copricostume. Nelle ore più calde però è sempre meglio ripararsi sotto l’ombrellone. E’ bene inoltre tenere sempre a portata di mano un buon paio di occhiali di sole: in questo modo si proteggeranno gli occhi dall’esposizione diretta ai raggi solari.

In caso di scottature, esistono numerosi modi per ridurre il dolore e i sintomi; la scottatura, nella maggior parte dei casi, non si manifesterà subito ma dopo qualche ora: se si ha l’impressione di aver preso troppo sole, sono utili delle docce fredde o spugnature con acqua fredda, oppure dei bagni di circa 20 minuti con acqua e bicarbonato, che attenua il bruciore e contrasta la formazione di bolle; prodotti a base di latte, come lo yogurt, offrono un sollievo immediato, perché rinfrescano subito la pelle.

Basta applicarne uno strato abbondante sulla pelle, lasciarlo agire per 30-45 minuti e poi rimuoverlo delicatamente con acqua tiepida.

Sfoggiare un’abbronzatura invidiabile è per molti il modo più evidente per raccontare quanto siano state belle le vacanze e con un po’ di cautela e di buon senso è possibile trascorrere una lunga estate di vacanza, godendosi il sole senza spiacevoli conseguenze per la propria salute.