GIOCARE A GOLF IN LOMBARDIA: ELENCO CAMPI DA GOLF IN LOMBARDIA

L’espansione del golf in Italia ha negli ultimi anni subito un’esponenziale crescita, grazie innanzitutto ai successi di golfisti italiani nei maggiori tornei internazionali, poi grazie alla diffusione della passione per questo gioco tra i vip, che hanno funto da traino e testimonial accendendo i riflettori su una disciplina per troppo tempo considerata di élite. Sempre più neofiti, quindi, si stanno avvicinando a questa affascinante pratica. Sul territorio lombardo sono presenti 72 circoli di golf, un numero senza dubbio elevato che testimonia la passione per questo sport.

Ecco una breve rassegna dei principali Golf Club della Lombardia, meritevoli di una visita non soltanto per la possibilità di avvicinarsi a questo spettacolare sport, ma anche per la bellezza delle strutture che li ospitano.

Il Golf Club Monticello, in provincia di Como, è l’unico green lombardo che può vantare un percorso di 36 buche, articolato su due percorsi da 18 buche, ed è il più grande in Italia. La struttura si estende su un’area di 140 ettari all’interno di un complesso residenziale, composto da oltre 600 tra ville e appartamenti, progettato dall’architetto Luigi Caccia Dominioni. Il circolo ha ospitato sin dal 1975 varie edizioni dell’Open d’Italia, sul cui albo d’oro sono scritti i nomi di alcuni dei migliori giocatori degli ultimi 30 anni, tra cui l’australiano Greg Norman, che insieme a Rocca detiene, con 63 colpi, il record del percorso. L’attività didattica è gestita dalla Golf School e dalla Eagle Academy dei pro Binaghi e Canessa, mentre quella sportiva si svolge da marzo a novembre con l’organizzazione di tornei aperti a giocatori di tutte le categorie e fasce d’età.

Il Castello di Tolcinasco Golf&Country Club si caratterizza invece per un percorso disegnato da uno dei più celebri giocatori di tutti i tempi, Arnold Palmer, a cui si deve la diffusione della popolarità del gioco a livello planetario. I tre tracciati da golf circondano un suggestivo castello del XVI secolo e hanno fatto da scenario per l’Open d’Italia. Altri due storici giocatori Jack Nicklaus e Gary Player, hanno invece disegnato i percorsi dell’Arzaga Golf Club, una suggestiva struttura che si trova a Calvagese della Riviera (BS), tra le colline del Garda. Circondata dai due percorsi da golf, una dimora rinascimentale con con volte, travi a vista, affreschi, marmi e stucchi. Sempre nella zona del Garda, segnaliamo il Chervò Golf Club San Virgilio, con buche per difficoltà variabili per offrire ai giocatori più esperti la possibilità di migliorare il proprio gioco ed ai neofiti l’occasione di divertirsi ed affinare i propri colpi.

Il trittico dei golf club di prestigio della zona del Garda si completa con il Garda Golf Country Club, dove ha mosso i primi passi Matteo Manassero. Di recente costruzione, su progetto di un gruppo di architetti britannici, copre un’area di 110 ettari con 27 buche incluse tra Rocca di Manerba, il castello di Soiano e le colline Valtanesi, in uno scenario che offre viste panoramiche dalla bellezza unica.

Uno dei più tradizionali circoli è invece il Golf Glub Bergamo “L’Albenza”, progettato ad inizio anni ’60 dallo studio inglese Cotton&Sutton. Anch’esso sede di un’edizione dell’Open d’Italia, oltre che ogni anno di numerose manifestazioni a carattere dilettantistico e professionistico, il circolo di caratterizza anche per la Club House, disegnata dall’architetto Sandro Angelini.

In tutta la Lombardia il numero dei tesserati è in continuo aumento, riscontrando molte nuove adesioni anche nel gentil sesso.

Ogni anno, il Comitato Regionale Lombardo organizza il “Trofeo Giussi Santambrogio”, ovvero il Campionato Regionale Lombardo a squadre; il Campionato Regionale Dilettanti e Femminile Medal; il Circuito Giovanile Lacoste-Under 18.

Confrontando le statistiche degli ultimi anni, non si fa fatica a comprendere come ben presto questo sport diverrà in Lombardia uno dei più praticati, e che nuove strutture si affiancheranno alle bellissime già in funzione, garantendo un forte impulso anche al turismo e all’economia della Regione.