Sono venticinque i club distribuiti un po’ ovunque sul territorio dell’Emilia Romagna dov’è possibile giocare a golf. I percorsi sono standard, di nove o diciotto buche. Tutti questi circoli, uniti con una linea immaginaria, vengono concepiti come un grande circuito che si snoda attraverso una interessante varietà di caratteristiche morfologiche, a due passi da magnifiche città d’arte, oasi naturalistiche, colline disseminate di rocche e castelli, stazioni termali, spiagge. Le tante iniziative proposte durante tutto l’arco dell’anno offrono anche il vantaggio di una vacanza che non disdegna una passeggiata tra arte, cultura e shopping, oppure di gustare la tradizione, tra sagre e folklore paesano. Giocare a golf tra Piacenza e Rimini è senz’altro un modo leggero per rilassarsi, per conoscere e per assaporare i colori e i piaceri di questa vasta terra.
Naturalmente, in ogni club, sono previsti corsi per principianti e clinic per sportivi già navigati. I Professionisti dei campi dell’Emilia Romagna organizzano in tutti i mesi dell’anno corsi di avviamento per golfisti in erba e le proposte riguardano pacchetti di lezioni a tariffe vantaggiose, sia collettive che individuali, che affrontano in modo semplice i vari aspetti del gioco. Per i più esperti, invece, sono previste le Golf Clinic, veri e propri stage della durata minima di tre giorni riservati ai golfisti che desiderano abbinare una piacevole vacanza al miglioramento dello swing sotto l’occhio esperto di un maestro.
Tra i circoli più giovani della regione annotiamo il Monte Cimone Golf Club, nato nel 2003, all’ombra dell’omonimo monte. Si trova all’interno di una magnifica area verde, circondata da uno splendido paesaggio montano incontaminato, lontano da traffico e caos. Una vallata per molti quasi incantata, ideale anche per le famiglie che desiderano trascorrere qualche giorno all’aria pulita. Nel 2005 vengono aperte le prime tre buche, nell’anno 2007 terminano i lavori di altre tre buche e nel 2009 viene completato il percorso con nove buche totali. La sua particolarità è quella di essere un percorso di montagna con lunghezza di più di duemila metri con fairway ondulati e green piccoli. La struttura, oltre ad offrire le migliori attrezzature, offre anche un bar con terrazza, un piccolo shop, un putting green, un campo pratica con dieci postazioni coperte e un’area pitching green.
Totalmente diverso è il Riviera Golf Resort. Qui il campo, a totale manutenzione biologica, è un gioiello di design immerso nel verde, a pochi chilometri dalla famosa Riviera romagnola. La prima parte del tracciato è stata progettata nel massimo rispetto del territorio collinare di San Giovanni in Marignano; il percorso si snoda lungo il Parco del fiume Conca, Oasi del WWF, una zona di grande bellezza naturale e di notevole interesse avi faunistico.

La particolarità sta nelle gestione del momento post golf: qui infatti è possibile coccolarsi nel Centro Benessere Riviera Beauty con una vasta gamma di trattamenti, sauna, idromassaggio e una piscina scoperta in pietra di noto lunga ottantadue metri. Rimanendo in tema relax, uno dei circoli più famosi è sicuramente il Salsomaggiore Golf & Thermae. Nato nel 1992, è inserito in settanta ettari di verde sulle colline che circondano la famosissima città termale. Il percorso proposto prevede diciotto biche di campionato e si snoda in una valle verde e silenziosa, altamente spettacolare sia per la tecnica che per la bellezza del paesaggio.

I suoi fairways ondulati e i green veloci permettono a giocatori di ogni livello di confrontarsi al meglio su un campo sempre in ottime condizioni. Al centro dell’impianto sorge poi una club house attrezzata per tutte le esigenze. In totale, la struttura propone un campo pratica dotato di quindici postazioni di cui cinque coperte, pitching green, putting green, golf carts, noleggio bastoni, carrelli elettrici e a mano, shop, ristorante, piscina e sala tv.

Chiudiamo questa breve panoramica con il Golf Club Molino del Pero, che sorge a soli venticinque chilometri da Bologna. Si tratta di un percorso molto tecnico con green piccoli e insidiosi che rendono il tracciato estremamente divertente anche per gli esperti. La salita alle prime buche, che partono ripide dalla valle del Savena, è stata spesso citata sulle riviste internazionali di golf come le “Staiway to heaven”. A disposizione dei golfisti sorge una Club House ricavata da un antico molino, le cui enormi travi di rovere e l’ampio camino rendono l’atmosfera molto accogliente in ogni stagione dell’anno.